17 aprile, assemblea pubblica: “Il piano va veloce? Ma non ascolta la nostra voce – La perequazione di Mazzoleni aprirà le porte alla speculazione?”

Il progetto preliminare del nuovo Piano regolatore di Torino, votato dal Consiglio comunale del 16 marzo scorso, è incentrato sullo strumento della perequazione, ovvero la possibilità di scambio tra privati ed enti pubblici di terreni e diritti edificatori. Pur essendo una possibilità prevista dalla normativa italiana, la novità torinese è l’aumento del coefficiente edificatorio, praticamente triplicato dall’assessore Mazzoleni e dallo suo staff (composto anche da consulenti di Bloomberg) rispetto a quelli previsti per legge.
Una mossa con cui la giunta Lo Russo vorrebbe attirare immobiliaristi e costruttori internazionali: ma quale sarà il risultato per la città? Le regole proposte, come riportate nei documenti pubblicati sul sito del comune di Torino, appaiono  molto permissive e poco trasparenti. Potrebbero portare a un saccheggio del nostro territorio, come è successo a Milano?
Ne parliamo e dibattiamo venerdì 17 aprile 2026 dalle ore 18 al CSOA Gabrio (via Millio 42, Torino)

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