venerdì 15 aprile, laboratorio pubblico per la presentazione delle osservazioni

A comitati, gruppi, associazioni, movimenti, cittadine e cittadini

Il 22 maggio scade il termine per presentare al Comune di Torino le osservazioni al progetto preliminare del nuovo piano regolatore. Le osservazioni sono il modo formale per opporsi all’approvazione di parti del piano così come è adesso, ma anche la base per successive mobilitazioni dal basso  in vista dell’espressione del parere dell’amministrazione  tramite il Consiglio comunale, prevista entro fine anno.

Il Comune ha reso restrittiva la modalità della loro presentazione, effettuabile solo tramite il suo sito internet e mediante l’accesso a chi e’ in possesso di credenziali certificate.  Alla richiesta, avanzata via PEC il 15 aprile scorso da  vari comitati e altri soggetti collettivi, di utilizzare per la presentazione delle osservazioni piu’ modalità,  meno rigide e senza particolari vincoli, come sempre avvenuto finora in occasione di procedure urbanistiche in cui e’ prevista l’espressione di pareri della cittadinanza, prorogando anche il termine di scadenza, l’ente con una comunicazione del 6 maggio ribadisce che “In linea con la disciplina nazionale per l’accesso ai servizi della Pubblica Amministrazione, regolata dal Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD – D. Lgs. 82/2005 e successive modifiche), l’accesso al servizio di presentazione di osservazioni al Progetto Preliminare della Variante Generale al PRG, avviene tramite modulo online, a cui si accede tramite SPID, CIE, o altre credenziali”, aggiungendo che l’inoltro può anche essere fatto da un soggetto delegato o da un professionista muniti di credenziali e può essere chiesta l’assistenza all’interno di “42 Punti di facilitazione digitale, distribuiti in tutte le Circoscrizioni, in cui viene offerta assistenza gratuita da parte di personale dedicato”.

Risulta evidente che questa modalità non puo’ che scoraggiare e rendere meno efficace la partecipazione della cittadinanza (prevista dalla legge) e l’opposizione alle regole urbanistiche vaghe e potenzialmente devastanti che il piano prevede. La procedura informatica di inoltro consente poi l’inserimento di un testo di soli 500 caratteri spazi compresi, permettendo però l’invio anche di allegati: i quali non é chiaro ancora se possono essere solamente di tipo grafico (cartine, planimetrie e fotografie) oppure anche scritti, che consentirebbero di andare oltre i 500 i caratteri di testo.

Nonostante queste problematiche, in attesa di poter verificare la loro effettiva consistenza, occorrendo comunque prepararsi  a presentare le osservazioni anche se nelle modalità finora previste, vi invitiamo a partecipare all’apposito incontro-laboratorio da tenersi venerdì 15 maggio dalle 18 alle 20 presso il Centro Sereno Regis (via Garibaldi 13, Torino), nel corso del quale si potranno condividere, discutere o verificare  testi di osservazioni già formulati oppure le problematiche del piano individuate che si possono trasformare in osservazioni, in modo da facilitarne la stesura e l’invio al Comune nella settimana seguente, concordando anche la possibilità di inoltrare le medesime (o simili) da parte di più soggetti (persone fisiche oppure collettive), così da aumentare la quantità delle osservazioni presentate, dandone anche quindi pubblicità raccogliendole su siti internet e presentandole nel corso di assemblee.

Vi aspettiamo quindi il 15 maggio, possibilmente con puntualità dato il poco tempo a disposizione.

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Lunedì  11 maggio, alle ore 21.00, incontro in video sulle osservazioni al Piano regolatore

Lunedì  11 maggio, alle ore 21.00, incontro in video per la preparazione del laboratorio sulla presentazione delle osservazioni al preliminare del piano regolatore di venerdì 15 maggio. Sono invitat* a partecipare tutt* coloro che sono interessati alla presentazione di osservazioni.

Per partecipare cliccare sul link https://meet.jit.si/moderated/2a71431be45313dd50c92c5d185ed5b303fac54bbbc08201f2aaca4056cb60a2

(da computer non è richiesta nessuna installazione, da dispositivi mobili si accede da browser oppure con l’installazione dell’app JitsiMeet https://jitsi.org/downloads/ – consigliata)

Domenica 12 aprile, alle ore 21.00, incontro in video

Domenica 12 aprile, alle ore 21.00, incontro in video per fare il punto sull’analisi del progetto preliminare del Piano regolatore, sull’organizzazione dell’assemblea pubblica del 17 aprile sulla perequazione e sulle altre iniziative in programma

Per partecipare cliccare sul link https://meet.jit.si/moderated/2a71431be45313dd50c92c5d185ed5b303fac54bbbc08201f2aaca4056cb60a2

(da computer non è richiesta nessuna installazione, da dispositivi mobili è richiesta l’installazione dell’app JitsiMeet https://jitsi.org/downloads/ – consigliata – oppure si accede da browser)

17 aprile, assemblea pubblica: “Il piano va veloce? Ma non ascolta la nostra voce – La perequazione di Mazzoleni aprirà le porte alla speculazione?”

Il progetto preliminare del nuovo Piano regolatore di Torino, votato dal Consiglio comunale del 16 marzo scorso, è incentrato sullo strumento della perequazione, ovvero la possibilità di scambio tra privati ed enti pubblici di terreni e diritti edificatori. Pur essendo una possibilità prevista dalla normativa italiana, la novità torinese è l’aumento del coefficiente edificatorio, praticamente triplicato dall’assessore Mazzoleni e dallo suo staff (composto anche da consulenti di Bloomberg) rispetto a quelli previsti per legge.
Una mossa con cui la giunta Lo Russo vorrebbe attirare immobiliaristi e costruttori internazionali: ma quale sarà il risultato per la città? Le regole proposte, come riportate nei documenti pubblicati sul sito del comune di Torino, appaiono  molto permissive e poco trasparenti. Potrebbero portare a un saccheggio del nostro territorio, come è successo a Milano?
Ne parliamo e dibattiamo venerdì 17 aprile 2026 dalle ore 18 al CSOA Gabrio (via Millio 42, Torino)

VERDE E PIANO REGOLATORE: NOTE A MARGINE DELL’ASSEMBLEA DEL 6 MARZO

Questo non è un report dell’assemblea del 6 marzo scorso, che ha visto un confronto tra i movimenti in difesa del verde e chi anima il percorso di Un Altro Piano per Torino, assemblea che dal 2023 si batte contro la proposta del nuovo piano regolatore  targato Mazzoleni. Non è un report perché sarebbe impossibile riportare la ricchezza del dibattito di quel pomeriggio:  si tratta invece di un insieme di note che vogliamo rendere pubbliche per proseguire in altra forma le riflessioni nate nell’assemblea che ha visto protagonisti, i movimenti, i quali si sono presentati raccontandosi uno per uno nelle loro diversità e ricchezza di esperienze.

Ascoltando i loro interventi, ci è sembrato che emergano in tutte le vicende raccontate elementi i quali ritornano come centrali, meritevoli quindi di approfondimento: punti di contatto che si ripresentano ogni volta e risultano essere elementi chiave per  la realizzazione dei progetti relativi ai parchi del Meisino e della Pellerina, al giardino Artiglieri da Montagna e all’alberata di corso Belgio.

Il primo elemento ricorrente è ovviamente quello economico e non potrebbe essere diversamente nella nostra società capitalistica. I casi di Meisino e corso Belgio sono stati conseguenza entrambi di fondi straordinari arrivati in città con l’imposizione di essere impiegati in tempi determinati nonché stringenti. L’origine di questi fondi non è però la stessa: per la “cittadella” dello sport al Meisino i fondi arrivano dal PNRR, mentre per corso Belgio da un fondo statale straordinario per la sostituzione delle alberate nelle grandi città. Ciò che li accumuna è il fatto di essere denaro liquido entrato nelle casse dissestate del nostro comune il quale li ha impiegati per interventi massivi in aeree di verde pubblico per anni dimenticate e private di cura e di manutenzione.

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Intervista su Monitor: “L’attacco al parco del Meisino. Una resistenza ecologista a Torino”

Venerdì 6 marzo, presso il CSOA Gabrio a Torino, i comitati impegnati in lotte ecologiste si incontreranno per ragionare sui loro percorsi e le relative pratiche. L’incontro sarà ospitato dall’assemblea Un Altro Piano per Torino, che da anni si batte per criticare il nuovo piano regolatore in gestazione e per immaginarne uno alternativo. In occasione dell’incontro sarà anche presentato l’ultimo numero de Lo stato delle città dove è pubblicata un’intervista ad alcune voci del comitato che lotta contro un progetto che comprometterà l’ecosistema del parco del Meisino.

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Il parco del Meisino è una macchia di verde a nord-est della città, tra il parco della Colletta e il confine con il comune di San Mauro Torinese, attraversata dal Po nel tratto in cui esso si congiunge col fiume Stura. Le peculiarità ambientali di questo incrocio di acque e terre poco antropizzate hanno attratto molte specie di uccelli (migratori e stanziali, terricoli e acquatici) e di altri animali, tra cui diverse specie protette. Questi esseri popolano una grande varietà di ecosistemi: boschetti, canneti, greti ghiaiosi, zone umide, prati, campi coltivati. Un’area nota come “isolone Bertolla” è oggi la sede stabile di una delle poche garzaie urbane d’Europa.

(l’articolo completo e’ pubblicato su Monitor https://napolimonitor.it/lattacco-al-parco-del-meisino-una-resistenza-ecologista-a-torino/)

lunedì 2 marzo 2026, ore 21.00, incontro in video

lunedì 2 marzo 2026, ore 21.00,

incontro in video

per l’organizzazione dell’assemblea pubblica di venerdì 6 marzo e per  fare il punto sull’iter di approvazione del nuovo piano regolatore
in relazione agli aggiornamenti intervenuti

Per partecipare cliccare sul  link https://meet.jit.si/moderated/2a71431be45313dd50c92c5d185ed5b303fac54bbbc08201f2aaca4056cb60a2

(da computer non è richiesta nessuna installazione, da dispositivi mobili è richiesta l’installazione dell’app JitsiMeet https://jitsi.org/downloads/  )

6 marzo, assemblea pubblica: “Il piano va veloce, ma sul verde non si tace. Le lotte ambientali per un altro piano regolatore a Torino”

6 marzo 2026, ore 18,00
CSOA Gabrio, via Millio 42 Torino
assemblea pubblica

Il piano va veloce, ma sul verde non si tace. Le lotte ambientali per un altro piano regolatore a Torino.

Nell’ultimo numero della rivista Lo stato delle città (Monitor), Alessandra Ferlito intervista alcune voci del comitato che negli ultimi anni ha lottato contro il centro sportivo che, grazie ai fondi PNRR, cambierà in modo irreversibile l’ecosistema del parco del Meisino.

La presentazione dell’intervista e della rivista sarà un’occasione per ragionare sullo stato della lotta al Meisino e allargare lo sguardo sugli altri conflitti ambientalisti in corso: dalla Pellerina al giardino Artiglieri da Montagna, da corso Belgio all’area della ThyssenKrupp. Discutere insieme a chi sta portando avanti queste lotte è un modo per rafforzare la consapevolezza collettiva riguardo alla loro importanza e al legame che esse intrattengono in una fase interlocutoria per la città di Torino.

La serata è organizzata da Un Altro Piano per Torino, che da anni si batte per criticare il nuovo piano regolatore in gestazione e per immaginarne uno alternativo. Le singole lotte territoriali hanno il merito di figurare un’idea alternativa di città, opposta allo spazio aperto alle speculazioni sognato dalle classi dirigenti al potere. Proprio il ragionamento critico sul piano regolatore voluto dall’attuale amministrazione può essere la cornice riflessiva capace di accogliere e interpretare le lotte in corso, fornendo loro un’ulteriore occasione per consolidarsi in una prospettiva di collaborazione.

incontro in video – lunedì 16 febbraio 2026, ore 21.00

lunedì 16 febbraio 2026, ore 21.00,

incontro in video

per  fare il punto sull’iter di approvazione del nuovo piano regolatore
in relazione agli aggiornamenti intervenuti e per l’organizzazione
di una iniziativa pubblica nel mese di febbraio

Per partecipare cliccare sul  link https://meet.jit.si/moderated/2a71431be45313dd50c92c5d185ed5b303fac54bbbc08201f2aaca4056cb60a2

(da computer non è richiesta nessuna installazione, da dispositivi mobili è richiesta l’installazione dell’app JitsiMeet https://jitsi.org/downloads/  )

lunedì 12 gennaio 2026, ore 21.00, incontro in video

lunedì 12 gennaio 2026, ore 21.00

incontro in video
per discutere sull’iter di approvazione del nuovo piano regolatore
e delle iniziative da programmare in previsione della discussione
nel Consiglio Comunale e della successiva presentazione delle osservazioni

Per partecipare
(connessione tramite google meet, via pc non richiede l’installazione di applicazioni)
cliccare sul  link

https://meet.google.com/qan-uqeg-ofh