Testi e guida per la presentazione di osservazioni al Progetto preliminare del Piano regolatore di Torino ENTRO VENERDi 22 MAGGIO

Assemblea Un altro piano per Torino ha discusso ed elaborato collettivamente alcuni testi utilizzabili da chiunque voglia sottoporre al Comune osservazioni su argomenti di interesse pubblico e collettivo, formulandoli in modo da restare all’interno dei 500 caratteri previsti per il modulo di testo, fatta salva la possibilità da parte di ognun* di utilizzare anche poi gli allegati consentiti per fornire integrazioni sia di testo che grafiche e fotografiche. I testi prodotti, che specifichiamo non pretendono di contenere la completezza degli elementi contestabili nel preliminare di PRG, riguardano lo strumento della perequazione, le FRU, la densificazione, il piano casa, i servizi pubblici e le aree a ecosistema.

La proposta di testi per osservazioni al Progetto preliminare del Piano regolatore è inteso come aiuto alla formulazione, da parte di cittadine e cittadini, di un proprio contributo critico di partecipazione al processo di formazione del piano regolatore medesimo, partecipazione invece ostacolata dall’amministrazione comunale sia con l’utilizzo di modalità restrittive di presentazione sia con la omissione di occasioni pubbliche di spiegazione e confronto con la cittadinanza, alla quale Un altro piano per Torino ha provato a ovviare realizzando in proprio, con le risorse di conoscenza ed esperienza messe a disposizione volontariamente dalle persone, quelle attività di informazione pubblica non svolte dal Comune di Torino. Compatibilmente con le tempistiche ormai ristrettissime, proveremo a fornire altre indicazioni di testi ancora nei prossimi giorni.

I testi per l’invio di osservazioni sono nel file scaricabile  a questo link. Per informazioni e chiarimenti si può scrivere a apto@inventati.org

 

Modalità di presentazione delle osservazioni e informazioni varie

La presentazione di osservazioni al progetto preliminare di piano regolatore risulta che può essere effettuata entro venerdì 22 maggio (compreso) solamente on line utilizzando il sito del Comune di Torino, che ha deciso di utilizzare questa modalità restrittiva (niente PEC o consegna diretta agli uffici su carta, come in passato) nell’evidente  tentativo di scoraggiare il loro utilizzo come metodo di contrapposizione critica alle sue decisioni in materia urbanistica. La richiesta via PEC di conferma di esclusività del metodo ha ricevuto risposta affermativa dagli uffici comunali competenti per il Piano regolatore.

Per identificare chi le presenta il Comune ha scelto di utilizzare le credenziali certificate, per cui è necessario anche avere lo SPID, la carta di identità elettronica (CIE) oppure il tesserino sanitario/codice fiscale appositamente abilitato (Carta nazionale dei Servizi): senza di questo non e’ possibile accedere alla pagina di inserimento del testo e degli allegati, il che rende ancora piu’ difficile e disincentivante l’operazione.

Le osservazioni possono quindi essere presentate solamente a nome proprio dal/la titolare di SPID o CIE che accede alla pagina di inserimento oppure a nome del soggetto (associazione o altro) di cui chi scrive risulta essere legale rappresentante, non possono essere presentate con valore formale osservazioni a nome di comitati, gruppi o altri soggetti non legalmente costituiti. Un’altra limitazione della partecipazione della cittadinanza.

Comune chiunque è in possesso di SPID o CIE può quindi presentare le osservazioni, anche con testi già usati da altr* presentatori/trici, eventualmente con l’accortezza di apportare alcuni cambiamenti solo di forma (quindi non  sostanziali) per evitare possibili invalidamenti con il pretesto di essere testi già proposti, facendo attenzione comunque a non superare i 500 caratteri altrimenti la digitazione si blocca: più osservazioni vengono presentate sugli stessi oggetti e più risulterà evidente l’opposizione dal basso alle regole (o non regole) urbanistica che il nuovo piano regolatore vuole introdurre.

Devono essere dapprima compilate le schede “RICHIEDENTE” e “CONTATT”, poi si passa a quella “OSSERVAZIONI”. Prima di inserire il testo vanno spuntati i campi a cui si riferisce l’osservazione:
– tipologia: urbanistica (nel caso di quelle contenute nel file allegato)
– oggetto dell’osservazione: norma

Dopodiché il testo va inserito nel campo “Descrizione dell’osservazione”

La pagina di inserimento dell’osservazione prevede un campo di testo con un massimo di 500 caratteri e la possibilità di allegare fino a 5 documenti sotto forma di file: il sito non specifica se l’osservazione può quindi essere solamente di 500 caratteri (cosa che comporta forti limiti ai suoi contenuti) oppure se può essere riportata in uno dei cinque allegati (oltre a eventuali mappe e documentazioni fotografiche). Sono solamente state fatte circolare comunicazioni informali secondo cui il testo vero e proprio può anche essere inserito come allegato e i 500 caratteri di campo testo sarebbero relativi alla descrizione del suo oggetto: ma appunto si tratta di comunicazioni informali, nel dubbio conviene comunque provare a stare nei 500 caratteri ed eventualmente allegare poi un documento di testo con una spiegazione più estesa e dettagliata.

 

Una volta effettuato l’invio, ecco cosa succede nelle spiegazioni riportare sul sito del Comune:
“- Dopo la presentazione dell’osservazione tramite modulo online si riceve (via mail, allo stesso indirizzo dai cui è stata inviata l’osservazione), copia dell’istanza presentata (in formato .pdf), con indicazione della data, dell’ora dell’invio e del nr. progressivo.
– L’utente, cliccando su “area personale” e poi sull’istanza “raccolta osservazioni Piano Regolatore Generale”, può visualizzare il nr. di protocollo associato alla pratica.
– Non si riceve risposta puntuale all’osservazione presentata, poiché l’esito della stessa sarà contenuto negli elaborati della Proposta Tecnica del Progetto Definitivo del nuovo Piano Regolatore Generale.
– Tale Proposta Tecnica darà riscontro alle singole osservazioni pervenute, indicando per ciascuna di esse se è stata accolta o rigettata. “
La pagina del sito del Comune di Torino che spiega le modalità di presentazione delle osservazioni è questa: https://www.comune.torino.it/servizi/presentare-unosservazione-al-pp-prg
Al suo interno si trova il link da cui si accede al modulo di invio delle osservazioni registrandosi con SPID o CIE

 

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