Mercoledì  3 giugno, alle ore 21.00, incontro in video sulle osservazioni al Piano regolatore presentate al Comune di Torino

Mercoledì  3 giugno, alle ore 21.00, incontro in video per discutere e decidere le iniziative per la raccolta e la divulgazione delle osservazioni sul progetto preliminare del nuovo piano regolatore presentate da cittadin*, comitati, gruppi, movimenti e associazioni. Sono quindi invitat* a partecipare tutt* coloro che ne hanno presentate.

Per partecipare cliccare sul link https://meet.jit.si/moderated/2a71431be45313dd50c92c5d185ed5b303fac54bbbc08201f2aaca4056cb60a2

(da computer non è richiesta nessuna installazione, da dispositivi mobili si accede da browser oppure con l’installazione dell’app JitsiMeet https://jitsi.org/downloads/ – consigliata)

Testi e guida per la presentazione di osservazioni al Progetto preliminare del Piano regolatore di Torino ENTRO VENERDi 22 MAGGIO

Assemblea Un altro piano per Torino ha discusso ed elaborato collettivamente alcuni testi utilizzabili da chiunque voglia sottoporre al Comune osservazioni su argomenti di interesse pubblico e collettivo, formulandoli in modo da restare all’interno dei 500 caratteri previsti per il modulo di testo, fatta salva la possibilità da parte di ognun* di utilizzare anche poi gli allegati consentiti per fornire integrazioni sia di testo che grafiche e fotografiche. I testi prodotti, che specifichiamo non pretendono di contenere la completezza degli elementi contestabili nel preliminare di PRG, riguardano lo strumento della perequazione, le FRU, la densificazione, il piano casa, i servizi pubblici e le aree a ecosistema.

La proposta di testi per osservazioni al Progetto preliminare del Piano regolatore è inteso come aiuto alla formulazione, da parte di cittadine e cittadini, di un proprio contributo critico di partecipazione al processo di formazione del piano regolatore medesimo, partecipazione invece ostacolata dall’amministrazione comunale sia con l’utilizzo di modalità restrittive di presentazione sia con la omissione di occasioni pubbliche di spiegazione e confronto con la cittadinanza, alla quale Un altro piano per Torino ha provato a ovviare realizzando in proprio, con le risorse di conoscenza ed esperienza messe a disposizione volontariamente dalle persone, quelle attività di informazione pubblica non svolte dal Comune di Torino. Compatibilmente con le tempistiche ormai ristrettissime, proveremo a fornire altre indicazioni di testi ancora nei prossimi giorni. 

I testi per l’invio di osservazioni sono nei file scaricabil  a questo link. e a questo secondo link Per informazioni e chiarimenti si può scrivere a apto@inventati.org

 

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venerdì 15 aprile, laboratorio pubblico per la presentazione delle osservazioni

A comitati, gruppi, associazioni, movimenti, cittadine e cittadini

Il 22 maggio scade il termine per presentare al Comune di Torino le osservazioni al progetto preliminare del nuovo piano regolatore. Le osservazioni sono il modo formale per opporsi all’approvazione di parti del piano così come è adesso, ma anche la base per successive mobilitazioni dal basso  in vista dell’espressione del parere dell’amministrazione  tramite il Consiglio comunale, prevista entro fine anno.

Il Comune ha reso restrittiva la modalità della loro presentazione, effettuabile solo tramite il suo sito internet e mediante l’accesso a chi e’ in possesso di credenziali certificate.  Alla richiesta, avanzata via PEC il 15 aprile scorso da  vari comitati e altri soggetti collettivi, di utilizzare per la presentazione delle osservazioni piu’ modalità,  meno rigide e senza particolari vincoli, come sempre avvenuto finora in occasione di procedure urbanistiche in cui e’ prevista l’espressione di pareri della cittadinanza, prorogando anche il termine di scadenza, l’ente con una comunicazione del 6 maggio ribadisce che “In linea con la disciplina nazionale per l’accesso ai servizi della Pubblica Amministrazione, regolata dal Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD – D. Lgs. 82/2005 e successive modifiche), l’accesso al servizio di presentazione di osservazioni al Progetto Preliminare della Variante Generale al PRG, avviene tramite modulo online, a cui si accede tramite SPID, CIE, o altre credenziali”, aggiungendo che l’inoltro può anche essere fatto da un soggetto delegato o da un professionista muniti di credenziali e può essere chiesta l’assistenza all’interno di “42 Punti di facilitazione digitale, distribuiti in tutte le Circoscrizioni, in cui viene offerta assistenza gratuita da parte di personale dedicato”.

Risulta evidente che questa modalità non puo’ che scoraggiare e rendere meno efficace la partecipazione della cittadinanza (prevista dalla legge) e l’opposizione alle regole urbanistiche vaghe e potenzialmente devastanti che il piano prevede. La procedura informatica di inoltro consente poi l’inserimento di un testo di soli 500 caratteri spazi compresi, permettendo però l’invio anche di allegati: i quali non é chiaro ancora se possono essere solamente di tipo grafico (cartine, planimetrie e fotografie) oppure anche scritti, che consentirebbero di andare oltre i 500 i caratteri di testo.

Nonostante queste problematiche, in attesa di poter verificare la loro effettiva consistenza, occorrendo comunque prepararsi  a presentare le osservazioni anche se nelle modalità finora previste, vi invitiamo a partecipare all’apposito incontro-laboratorio da tenersi venerdì 15 maggio dalle 18 alle 20 presso il Centro Sereno Regis (via Garibaldi 13, Torino), nel corso del quale si potranno condividere, discutere o verificare  testi di osservazioni già formulati oppure le problematiche del piano individuate che si possono trasformare in osservazioni, in modo da facilitarne la stesura e l’invio al Comune nella settimana seguente, concordando anche la possibilità di inoltrare le medesime (o simili) da parte di più soggetti (persone fisiche oppure collettive), così da aumentare la quantità delle osservazioni presentate, dandone anche quindi pubblicità raccogliendole su siti internet e presentandole nel corso di assemblee.

Vi aspettiamo quindi il 15 maggio, possibilmente con puntualità dato il poco tempo a disposizione.

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Una mostra con brindisi per sindaco e assessore è sufficiente per presentare alla città il prossimo Piano regolatore

Sorrisi, capelli in ordine, giacche e vesti fruscianti, scarpe lucide, qualche tacco a spillo e a far da sottofondo il botto dei tappi di spumante: il bel mondo del comune di Torino e dei costruttori festeggia, venerdì 7 maggio pomeriggio, l’apertura della “mostra” sul preliminare del Piano regolatore organizzata da Urban Lab.

La mostra, informa il suo presidente Boccardo, è costruita su due livelli, ovvero per spiegare cos’è un piano regolatore e cos’è quello nuovo di Torino, con 3 sale le quali  presentano prima la città che verrà, poi le parti che compongono il piano e infine le strategie per raggiungere la “città desiderata”. Insomma la mostra è realizzata per glorificare il progetto preliminare come se fosse una “cosa fatta”, mentre sono ancora numerosi i passaggi che precedono la sua approvazione. La quale, se tutto va come prevede la giunta comunale, avverrà a febbraio del 2027.

Più cauti di Boccardo sono il sindaco Lo Russo e il suo assessore all’urbanistica Mazzoleni. Dal discorso del sindaco scopriamo il segreto di questo nuovo piano regolatore: udite udite … la nostra città è caratterizzata da una forte identità di quartiere, “più che cittadino di Torino, un abitante vi dirà io sono di Santa Rita, io sono di Vanchiglia, io sono di Vallette”, per questo il livello di quartiere sarebbe stato centrale nell’effettuare le scelte operative del nuovo piano (anche se non spiega come).

Dopo aver parlato a lungo di questa “scoperta” dei quartieri, di cui senza ombra di dubbio in città nessuno si era mai accorto, il sindaco ha elencato gli elementi che compongono il prossimo piano regolatore, tra cui l’ormai famosa “perequazione” la cui spiegazione viene dribblata con eleganza definendola “troppo tecnica e complicata”. Come complicato, ci informa sempre il sindaco, è riuscire a “scovare e leggere i documenti del Piano, pubblicati solamente online: da qui nasce l’idea della mostra” (da notare però che questa NON li contiene i documenti del piano medesimo). Per finire il sindaco spiega che fino al 22 maggio c’è la possibilità di presentare “osservazioni”, invitando chi è presente a inviarle esclusivamente tramite la procedura online: ma, ci avvisa, è “difficile se non siete del mestiere”.

Nel frattempo sopraggiunge trafelato anche l’assessore Mazzoleni, che interviene per ricordare quanto è “difficile” scrivere un piano regolatore, quante persone ci hanno lavorato e, con un’inedita “captatio benevolentiae” comunica di attendere le nostre osservazioni, che aiuteranno a rilevare gli errori SICURAMENTE presenti nell’elaborato. E anche lui conferma che, però, presentare le osservazioni è difficile.

Lunedì  11 maggio, alle ore 21.00, incontro in video sulle osservazioni al Piano regolatore

Lunedì  11 maggio, alle ore 21.00, incontro in video per la preparazione del laboratorio sulla presentazione delle osservazioni al preliminare del piano regolatore di venerdì 15 maggio. Sono invitat* a partecipare tutt* coloro che sono interessati alla presentazione di osservazioni.

Per partecipare cliccare sul link https://meet.jit.si/moderated/2a71431be45313dd50c92c5d185ed5b303fac54bbbc08201f2aaca4056cb60a2

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Venerdì 15 maggio, ore 18, laboratorio pubblico di preparazione delle osservazioni al progetto preliminare del nuovo Piano Regolatore

Tra articoli trionfalistici, vernissage e mostre sull'(im)probabile futuro della città, il Piano Regolatore targato Mazzoleni avanza tra l’artificiosa indifferenza creata appositamente dall’agenzia Bloomberg, incaricata, appunto, dal Comune di occuparsi della comunicazione, del coinvolgimento e della partecipazione di noi abitanti torinesi alla stesura del piano.
Dall’approvazione del suo progetto preliminare, avvenuta il 16 marzo, abbiamo lavorato per capire in che modo la giunta Lo Russo intenda cambiare la città e con quali strumenti, constatando quanto la documentazione e le piantine siano di difficile lettura per il linguaggio tecnico e la dispersione delle norme!
Il 22 maggio prossimo però scadrà il termine per la presentazione delle osservazioni al piano stesso, cioè la possibilità di sollevare obiezioni e dubbi sui singoli elementi contenuti nella corposa documentazione del piano.
Per questo abbiamo organizzato per venerdì 15 maggio dalle 18 alle 20, presso il Centro Sereno Regis (via Garibaldi 14, Torino)  un laboratorio pubblico di scrittura collettiva delle osservazioni, in collaborazione con persone che hanno esperienza nel campo urbanistico e amministrativo. Ci vediamo lì.

Lunedì  4 maggio, alle ore 18.30, incontro in video sulla presentazione delle osservazioni

Lunedì  4 maggio, alle ore 18.30, incontro in video per l’organizzazione, entro metà maggio, dell’iniziativa pubblica finalizzata  alla produzione di osservazioni sul preliminare del nuovo Piano regolatore, da presentare al Comune entro il 22 maggio.

Per partecipare cliccare sul link https://meet.jit.si/moderated/2a71431be45313dd50c92c5d185ed5b303fac54bbbc08201f2aaca4056cb60a2

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PEC al Comune di Torino per contestare le modalità di presentazione delle osservazioni e chiederne l’ampliamento

E’ stata inviata al Comune di Torino tramite PEC  a firma di Assemblea “Un Altro Piano per Torino”, Assemblea Pellerina No Ospedale nel Parco, Attac Comitato di Torino,
Comitato Acqua Pubblica Torino, Rifiuti Zero Piemonte, Salviamo il Paesaggio,
Soc. Coop. Generazioni Future, la richiesta di ampliare le modalità di presentazione delle osservazioni al progetto preliminare del nuovo piano regolatore, che sono state vincolate dal comune medesimo al solo uso del sito internet comunale e con accesso verificato tramite SPID, carta di identità elettronica oppure carta nazionale dei servizi, rendendo così l’operazione di presentazione piu’ complicata e riservata esclusivamente a chi possiede uno dei metodi di certificazione dell’identità. Oltre all’ampliamento dei metodi, è stata chiesta anche l’estensione del periodo di presentazione delle osservazioni, che attualmente è previsto termini il 22 maggio prossimo. Segue il testo della comunicazione:

 

Oggetto: modalità di consultazione e di presentazione delle osservazioni al progetto
preliminare della revisione del piano regolatore generale.

Spett. le DIPARTIMENTO URBANISTICA ED EDILIZIA PRIVATA,

In data 16 marzo 2026 il Consiglio comunale della Città di Torino ha adottato, ai sensi
dell’articolo 15 comma 7 della L.R. n. 56/1977 e s.m.i., il Progetto Preliminare della Variante Generale al PRG (approvato con deliberazione della Giunta Regionale n. 3-45091 del 21 aprile 1995), dando contestualmente mandato agli Uffici di pubblicare per sessanta giorni, ai sensi dell’articolo 15 comma 9 della LUR, il Progetto Preliminare adottato con il presente atto all’Albo pretorio on line, sul Geoportale della Città di Torino-Sezione “Revisione del PRG”, nonché alla sezione “Amministrazione trasparente” del sito web istituzionale della Città, affinché in tale periodo chiunque possa presentare osservazioni e proposte nel pubblico interesse, riferite separatamente agli
aspetti urbanistici e a quelli ambientali, con modalità che verranno rese note mediante avviso pubblico.

Il 23 marzo scorso il progetto in parola è stato pubblicato sull’albo pretorio on line del Comune di Torino, sul Geoportale della Città di Torino-Sezione “Revisione del PRG”, ed alla sezione “Amministrazione trasparente” del sito web istituzionale della Città.
Al link https://www.comune.torino.it/servizi/presentare-unosservazione-al-pp-prg è possibile leggere le modalità di presentazione delle osservazioni da parte di cittadini, proprietari e/o aventi titolo, professionisti, operatori economici, soggetti portatori di interesse, pubbliche amministrazioni.

Secondo quanto disposto in questa sezione è chiaro che le osservazioni al progetto preliminare di piano regolatore possano essere presentate esclusivamente in modalità telematica, previa autenticazione tramite SPID, CIE o CNS.

Tale modalità determina una significativa compressione del diritto di partecipazione dei cittadini in quanto introduce una barriera di accesso per le fasce della popolazione prive di adeguate competenze digitali o degli strumenti di identificazione richiesti, traducendosi in una limitazione sostanziale – e non meramente formale – della possibilità di intervento nel procedimento.

La scelta appare altresì sproporzionata rispetto alle finalità di semplificazione amministrativa, potendo queste essere perseguite mediante soluzioni meno restrittive e maggiormente inclusive, quali la previsione di canali alternativi di presentazione delle osservazioni.

Ne consegue che la disciplina in esame si pone in contrasto con i principi di partecipazione, trasparenza e buon andamento dell’azione amministrativa; essa, inoltre, disattende le previsioni della Convenzione sull’accesso alle informazioni, la partecipazione dei cittadini e l’accesso alla giustizia in materia ambientale firmata ad Århus nel 1998, sottoscritta e ratificata da Unione Europea ed Italia e la cui violazione comporta, a cascata, la violazione del diritto internazionale pattizio, del diritto europeo (Dir. 2003/4/CE) e del diritto italiano (D.Lgs. 195/2005).

La esposta restrizione delle modalità di accesso rischia pertanto di esporre l’amministrazione a censure anche sotto il profilo della legittimità degli atti adottati.
Deriva, dunque, da tutto ciò la necessità di un ampliamento delle modalità sia di accesso ai documenti sia di presentazione delle osservazioni al fine di garantire un accesso effettivo e non discriminatorio al procedimento.

In particolare, si richiede che l’Amministrazione della Città di Torino preveda espressamente forme alternative e complementari sia per l’accesso alla documentazione sia per la presentazione delle osservazioni, idonee a garantire la più ampia partecipazione possibile, tra cui, a titolo esemplificativo e non esaustivo:

– la possibilità di consultazione degli atti in formato cartaceo presso sedi comunali accessibili al pubblico, nonché la messa a disposizione di copie su supporto fisico su richiesta;
– l’attivazione di punti informativi e sportelli di assistenza dedicati, anche su appuntamento, per facilitare la comprensione degli elaborati e supportare i cittadini nella partecipazione al procedimento;
– la trasmissione della documentazione su richiesta tramite posta elettronica ordinaria o certificata (PEC), senza obbligo di autenticazione tramite SPID, CIE o CNS;
– la possibilità di presentazione delle osservazioni mediante posta elettronica ordinaria o certificata (PEC), senza obbligo di autenticazione tramite SPID, CIE o CNS;
– la presentazione delle osservazioni in formato cartaceo presso gli uffici comunali competenti o mediante invio postale;
– l’adozione di ulteriori modalità semplificate che tengano conto delle esigenze delle fasce di popolazione meno digitalizzate.

Tali misure risponderebbero ai principi di proporzionalità, ragionevolezza, trasparenza e
inclusività dell’azione amministrativa, consentendo di contemperare le esigenze di digitalizzazione con il pieno esercizio dei diritti di accesso e partecipazione, evitando discriminazioni indirette e garantendo una reale apertura del procedimento alla collettività.

Si chiede pertanto che l’Amministrazione provveda con urgenza ad integrare e modificare l’avviso pubblico e le modalità operative attualmente previste, introducendo le suddette forme alternative sia per l’accesso alla documentazione sia per la presentazione delle osservazioni, dandone adeguata pubblicità, prevedendo la dovuta proroga del termine di sessanta giorni, al fine di assicurare l’effettività della partecipazione.

Assemblea “Un Altro Piano per Torino”
Assemblea Pellerina No Ospedale nel Parco
Attac Comitato di Torino
Comitato Acqua Pubblica Torino
Rifiuti Zero Piemonte
Salviamo il Paesaggio
Soc. Coop. Generazioni Future

Selezione degli allegati alla delibera di approvazione del Progetto preliminare del nuovo Piano Regolatore

Proponiamo qui di seguito una  selezione ragionata dei numerosi allegati alla delibera di approvazione del Progetto preliminare del nuovo Piano Regolatore  pubblicati sul Geoportale e all’albo pretorio on line del Comune. I documenti, scaricabili cliccando sui relativi link, sono  suddivisi per elaborati urbanistici, idrogeolocici, paesaggistici e ambientali e sono stati scelti per provare a semplificare, per quanto possibile, la consultazione della enorme documentazione che compone il Progetto preliminare. Una panoramica “più veloce” può essere ottenuta dalla lettura dei primi due degli allegati elencati, Relazione Illustrativa e Quaderno: un modello perequativo per il nuovo prg del comune di Torino

 

Elaborati urbanistici

Relazione_illustrativa
http://geoportale.comune.torino.it/web/sites/default/files/mediafiles/allegato_n_269-r01-00-00_-_relazione_illustrativa-signed.pdf

Quaderno: un modello perequativo per il nuovo prg del comune di Torino
http://geoportale.comune.torino.it/web/sites/default/files/mediafiles/allegato_n_263-r01-03-00_-_quaderno_-_un_modello_perequativo_per_il_nuovo_prg_del_comune_di_torino-signed.pdf

Stato_di_attuazione_del_p.r.g._e_permessi_di_costruire_in_deroga
http://geoportale.comune.torino.it/web/sites/default/files/mediafiles/allegato_n_261-r01-0c-00_-_stato_di_attuazione_del_p.r.g._e_permessi_di_costruire_in_deroga_ai_sensi_legge_106-signed.pdf

Verifica_del_dimensionamento
http://geoportale.comune.torino.it/web/sites/default/files/mediafiles/allegato_n_219-r01-01-00-verifica_del_dimensionamento-signed.pdf

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