Lunedì  11 maggio, alle ore 21.00, incontro in video sulle osservazioni al Piano regolatore

Lunedì  11 maggio, alle ore 21.00, incontro in video per la preparazione del laboratorio sulla presentazione delle osservazioni al preliminare del piano regolatore di venerdì 15 maggio. Sono invitat* a partecipare tutt* coloro che sono interessati alla presentazione di osservazioni.

Per partecipare cliccare sul link https://meet.jit.si/moderated/2a71431be45313dd50c92c5d185ed5b303fac54bbbc08201f2aaca4056cb60a2

(da computer non è richiesta nessuna installazione, da dispositivi mobili si accede da browser oppure con l’installazione dell’app JitsiMeet https://jitsi.org/downloads/ – consigliata)

Venerdì 15 maggio, ore 18, laboratorio pubblico di preparazione delle osservazioni al progetto preliminare del nuovo Piano Regolatore

Tra articoli trionfalistici, vernissage e mostre sull'(im)probabile futuro della città, il Piano Regolatore targato Mazzoleni avanza tra l’artificiosa indifferenza creata appositamente dall’agenzia Bloomberg, incaricata, appunto, dal Comune di occuparsi della comunicazione, del coinvolgimento e della partecipazione di noi abitanti torinesi alla stesura del piano.
Dall’approvazione del suo progetto preliminare, avvenuta il 16 marzo, abbiamo lavorato per capire in che modo la giunta Lo Russo intenda cambiare la città e con quali strumenti, constatando quanto la documentazione e le piantine siano di difficile lettura per il linguaggio tecnico e la dispersione delle norme!
Il 22 maggio prossimo però scadrà il termine per la presentazione delle osservazioni al piano stesso, cioè la possibilità di sollevare obiezioni e dubbi sui singoli elementi contenuti nella corposa documentazione del piano.
Per questo abbiamo organizzato per venerdì 15 maggio dalle 18 alle 20, presso il Centro Sereno Regis (via Garibaldi 14, Torino)  un laboratorio pubblico di scrittura collettiva delle osservazioni, in collaborazione con persone che hanno esperienza nel campo urbanistico e amministrativo. Ci vediamo lì.

Lunedì  4 maggio, alle ore 18.30, incontro in video sulla presentazione delle osservazioni

Lunedì  4 maggio, alle ore 18.30, incontro in video per l’organizzazione, entro metà maggio, dell’iniziativa pubblica finalizzata  alla produzione di osservazioni sul preliminare del nuovo Piano regolatore, da presentare al Comune entro il 22 maggio.

Per partecipare cliccare sul link https://meet.jit.si/moderated/2a71431be45313dd50c92c5d185ed5b303fac54bbbc08201f2aaca4056cb60a2

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Selezione degli allegati alla delibera di approvazione del Progetto preliminare del nuovo Piano Regolatore

Proponiamo qui di seguito una  selezione ragionata dei numerosi allegati alla delibera di approvazione del Progetto preliminare del nuovo Piano Regolatore  pubblicati sul Geoportale e all’albo pretorio on line del Comune. I documenti, scaricabili cliccando sui relativi link, sono  suddivisi per elaborati urbanistici, idrogeolocici, paesaggistici e ambientali e sono stati scelti per provare a semplificare, per quanto possibile, la consultazione della enorme documentazione che compone il Progetto preliminare. Una panoramica “più veloce” può essere ottenuta dalla lettura dei primi due degli allegati elencati, Relazione Illustrativa e Quaderno: un modello perequativo per il nuovo prg del comune di Torino

 

Elaborati urbanistici

Relazione_illustrativa
http://geoportale.comune.torino.it/web/sites/default/files/mediafiles/allegato_n_269-r01-00-00_-_relazione_illustrativa-signed.pdf

Quaderno: un modello perequativo per il nuovo prg del comune di Torino
http://geoportale.comune.torino.it/web/sites/default/files/mediafiles/allegato_n_263-r01-03-00_-_quaderno_-_un_modello_perequativo_per_il_nuovo_prg_del_comune_di_torino-signed.pdf

Stato_di_attuazione_del_p.r.g._e_permessi_di_costruire_in_deroga
http://geoportale.comune.torino.it/web/sites/default/files/mediafiles/allegato_n_261-r01-0c-00_-_stato_di_attuazione_del_p.r.g._e_permessi_di_costruire_in_deroga_ai_sensi_legge_106-signed.pdf

Verifica_del_dimensionamento
http://geoportale.comune.torino.it/web/sites/default/files/mediafiles/allegato_n_219-r01-01-00-verifica_del_dimensionamento-signed.pdf

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Pubblicato sul Geoportale il preliminare del Piano Regolatore e avviata la presentazione on line delle osservazioni

Pubblicati sulla sezione Geoportale del Comune di Torino nella parte Progetto Preliminare – Adozione tutti i documenti che compongono il Progetto preliminare del nuovo Piano Regolatore, consultabili e scaricabili suddivisi nelle sezioni Relazioni – Tavole – Allegati.

E’ pubblicato inoltre l’avviso con cui viene comunicato che entro il 23 maggio (compreso) prossimo possono essere presentate “osservazioni e
proposte nel pubblico interesse, riferite separatamente agli aspetti urbanistici e agli aspetti ambientali” tramite la procedura on line descritta nella pagina https://www.comune.torino.it/servizi/presentare-unosservazione-al-pp-prg . Procedura la quale prevede l’uso della modulistica sul sito del Comune, accessibile solo se si possiedono le credenziali di SPID, Carta d’identità elettronica o Carta Nazionale dei Servizi (dato che non sono indicate altre modalità di presentazione).

 

Approvazione avvenuta del progetto preliminare: lunedì 23 marzo 2026, ore 21.00, incontro in video

A seguito dell’approvazione da parte del Consiglio Comunale del progetto preliminare del nuovo piano regolatore avvenuta con brevissimo preavviso e nella sola seduta di lunedì 16 marzo, occorre organizzare con urgenza iniziative pubbliche per la contestazione del progetto e la presentazione delle osservazioni di legge entro i 60 giorni previsti dall’approvazione. Si discuterà quindi l’organizzazione di queste iniziative e le modalità per arrivare a presentare le osservazioni a partire dall’analisi condivisa della documentazione non appena sarà disponibile

Per partecipare cliccare sul  link https://meet.jit.si/moderated/2a71431be45313dd50c92c5d185ed5b303fac54bbbc08201f2aaca4056cb60a2

(da computer non è richiesta nessuna installazione, da dispositivi mobili è richiesta l’installazione dell’app JitsiMeet https://jitsi.org/downloads/  )

Torino Va Veloce all’indietro

In questi ultimi mesi un insolito raptus di esternazioni sul nuovo Piano regolatore sembra aver colto il nostro assessore all’Urbanistica. Ma la sua Torino Va Veloce non ha contagiato i suoi uffici: finora non è stato reso pubblico alcun documento che traduca le sue frequenti affabulazioni, nero su bianco,  in tavole, mappe, grafici, relazioni, infatti non ce n’è traccia nel Geoportale sul sito internet del Comune.

I soli atti evidenti secondo i quali Torino Va Veloce, ma all’indietro, sono le delibere di approvazione dei progetti  di costruzione  in deroga ai vincoli vigenti del Piano Regolatore Generale  attuale, o di usi temporanei diversi da quelli consentiti dal piano stesso, annullando o limitando fortemente i suoi lacci e lacciuoli in previsione di quello nuovo, in cantiere da oltre 6 anni.

Dopo una così lunga sonnolenza urbanistica  non possiamo non collegare questi atti concreti alle recenti affabulazioni dell’Assessore Mazzoleni sulle magnifiche sorti e progressive che ci promettono il nuovo Piano regolatore e le sue nuove Forme di Riqualificazione Urbana, in cui la proprietà immobiliare privata potrà fare quello che vorrà senza dover più sottostare a forme di coordinamento e di rispetto delle regole urbanistiche attuali.

L’abitante di Torino che voglia sapere modalità e dimensioni  di quel che si prepara cercherà invano la relativa documentazione, benché l’Assessore parli di tempi stretti per l’approvazione da parte del Consiglio comunale sia del progetto preliminare del Piano, nei primi mesi del 2026, che del Piano definitivo (prima della scadenza dell’attuale consiliatura, a inizi 2027).

E’ vero che dopo l’approvazione del progetto preliminare sarà possibile presentare le osservazioni, ma in tempi ridotti e insufficienti  data la mole dei documenti da consultare.

Non è questa la partecipazione popolare alla formazione delle decisioni che sostanzia la democrazia istituzionale, ridotta così a pratica burocratica senza visione né respiro.

Richiesta di convocazione della commissione urbanistica per risposta alle osservazioni sulla proposta tecnica progetto preliminare PRG

qui sotto riportiamo il testo della mail inviata ad assessore all’urbanistica, sindaco e presidente commissione urbanistica del Comune di Torino con la richiesta di convocare la commissione urbanistica per rispondere alle osservazioni presentate nel 2020 alla proposta tecnica di progetto preliminare di revisione del piano regolatore utilizzata dal Comune per l’approvazione del nuovo piano, secondo quanto dichiarato dall’assessore nel luglio scorso e riportato in https://apto.noblogs.org/post/2025/07/16/cittadin-in-commissione-urbanistica-per-chiedere-risposte-sul-nuovo-piano-regolatore/

 

Comune di Torino
all’Assessore all’Urbanistica
al Sindaco
al Presidente Commissione Urbanistica

Nel corso della Commissione Urbanistica del 10 luglio scorso era stata data  parola a un rappresentante di Assemblea Un altro piano per Torino per leggere e illustrare la richiesta all’Assessore all’Urbanistica, anche a nome di Forum italiano dei Movimenti per l’Acqua – Comitato Acqua Pubblica Piemonte, Forum nazionale Salviamo il Paesaggio Difendiamo i Territori – Comitato per il torinese, Potere al Popolo! Torino, ATTAC Torino, No Tav Torino e Cintura, Italia Nostra Consiglio Regionale Piemonte – sezione di Torino, di risposta esplicita alle osservazioni a suo tempo presentate da questi soggetti relativamente alla Proposta tecnica del progetto preliminare di revisione del Piano Regolatore approvata nel 2020, utilizzata come base per la approvazione del Progetto preliminare del nuovo Piano regolatore.

Nel corso della riunione l’Assessore all’Urbanistica rispondeva che ai termini della normativa attuale non era prevista la controdeduzione esplicita alle osservazioni presentate sulla proposta tecnica del progetto preliminare, ma che quelle oggetto della richiesta di risposta erano state comunque analizzate e valutate. Al termine della seduta nel corso di una discussione avvenuta fuori dalla sala in cui la commissione si era svolta, a fronte della aperta manifestazione di insoddisfazione da parte di alcun* facenti parte dei soggetti che avevano richiesto le spiegazioni per la risposta data dall’assessore, alla presenza di altri partecipanti, tra cui il Presidente della Commissione Urbanistica, l’assessore medesimo si dichiarava disponibile alla convocazione di una seduta apposita della Commissione sulle osservazioni oggetto della richiesta letta nel corso della seduta appena conclusa, richiesta il cui testo era inoltre stato anche consegnato ai partecipanti.

La presentazione di osservazioni scritte sul testo vero e proprio della proposta tecnica del progetto preliminare su cui si basa il nuovo piano regolatore è stata una modalità di partecipazione, prevista dalla normativa, con valore sicuramente non inferiore a quello che ha avuto la presenza agli incontri organizzati tramite Urban Lab ai quali l’assessore ha partecipato: nei quali non si entrava peraltro nel merito delle questioni, mentre le osservazioni presentate sono riferite ad aspetti specifici che la proposta tecnica alla base del progetto preliminare esplicita.

Riteniamo quindi che, anche se non previsto dalla normativa, rispondere a quanto già osservato per scritto da cittadini e soggetti collettivi su quella che è la base del progetto preliminare sia una azione di partecipazione (e trasparenza) dovuta non meno importante degli incontri in sede non istituzionale.

Chiediamo pertanto che la disponibilità data, anche se informalmente, si concretizzi nella convocazione urgente, data la prevista tempistica di approvazione del progetto preliminare, di una seduta pubblica della Commissione Urbanistica alla quale i presentatori delle osservazioni alla proposta tecnica del progetto preliminare siano invitati a partecipare. In quanto portatori di interessi diffusi siamo inoltre interessati a partecipare ai tavoli delle commissioni tecniche  che accompagnano  la procedura del  piano regolatore.

Assemblea Un altro piano per Torino
con
ATTAC Torino  

Comitato Acqua Pubblica Piemonte
No Tav Torino e Cintura
Potere al Popolo! Torino
Salviamo il Paesaggio – Comitato per il torinese

Cittadin* in Commissione urbanistica per chiedere risposte sul nuovo Piano regolatore

Giovedì 10 luglio a Palazzo Civico si sono accesi i riflettori sul nuovo Piano regolatore di Torino. All’appuntamento delle ore 14:30 in Commissione urbanistica ci presentiamo in tante e tanti, singol* cittadin*, comitati, movimenti e associazioni: per vedere dal vivo se il chiacchierato assessore Mazzoleni scoprirà almeno in parte le carte, dato che negli incontri pubblici dedicati alla partecipazione cittadina (Voci di quartiere) è sempre stato abbottonato e, a parte qualche slogan, non è mai sceso nei particolari delle sue idee su come sarà concepito il nuovo piano regolatore della città. Ma siamo lì anche per chiedere che venga data risposta alle osservazioni di cittadin* e soggetti collettivi presentate nel 2020 sulla proposta di revisione del piano regolatore attuale, che l’amministrazione Lo Russo ha poi usato come base per iniziare l’iter di approvazione del nuovo piano.

In attesa dell’inizio intercettiamo il presidente della commissione e otteniamo di poter intervenire a questo proposito con la lettura del documento a nome dell’assemblea Un altro piano per Torino a cui hanno aderito Comitato Acqua Pubblica Torino, Salviamo il Paesaggio Torino, Potere al Popolo! Torino, No Tav Torino e cintura, ATTAC Torino e Italia Nostra Torino, documento che nel frattempo distribuiamo anche a consigliere e consiglieri comunali che arrivano alla spicciolata.

Con quel documento siamo infatti venuti a richiedere una risposta alle osservazioni che erano state presentate 5 anni fa in occasione della procedura di revisione del piano attuale avviata dall’amministrazione Appendino. Siccome per abbreviare i tempi dei lavori l’attuale Giunta ha voluto riprendere quanto già approvato nel precedente Consiglio comunale, impostandolo come procedura di approvazione di un nuovo PRG e non solo più di revisione di quello attuale, riteniamo molto grave che il Comune di Torino non abbia mai risposto ad associazioni, comitati e movimenti o singol* cittadine/i che all’epoca presentarono delle osservazioni in forma scritta, secondo quanto previsto dalle leggi urbanistiche, mentre invece l’assessore da quasi due anni incontra in modo informale soggetti professionali ed economici portatori di interessi, circoscrizioni e gruppi di cittadini per chiedere loro aspettative nei confronti del prossimo piano regolatore.

L’assessore Mazzoleni infatti continua a valorizzare il proprio operato sottolineando i passi compiuti, anzi li definisce “sforzi”, per favorire la partecipazione della cittadinanza alla riscrittura del piano con l’ascolto e il coinvolgimento: una bella faccia tosta, visto che sa bene che cittadin*, associazioni, comitati e movimenti sono in attesa da 5 anni di una risposta alle loro obiezioni.

La commissione prende avvio con l’esposizione da parte di Mazzoleni delle linee generali del nuovo piano regolatore, coadiuvato dalla proiezione dalle consuete slide, alle quali ci ha abituati: e questa volta non restiamo del tutto delusi, anche se dobbiamo fare uno sforzo per ripulire i concetti base infiorettati dai fiumi di parole assessoriali.

Si inizia con l’organigramma del personale e delle risorse coinvolte nella stesura del piano, in cui spiccano i nomi dell’agenzia privata americana Bloomberg e della associazione partecipata di Comune e Compagnia di San Paolo “Urban Lab”, incaricate del “public engagement” (ovvero, detto in parole povere, del coinvolgimento pubblico): una conferma di quanto l’assessore sia interessato al parere di chi vive la città, visto che fa svolgere questo delicato compito a soggetti privati. Sì passa poi al cronoprogramma dell’iter di approvazione: il prossimo passo sarà la consegna del documento denominato “preliminare di piano”, che dovrà poi essere discusso e approvato dal Consiglio comunale e nuovamente sottoposto alle osservazioni della cittadinanza.

Ed ecco che si entra nel vivo: quali sono le idee dell’assessore per il nuovo piano? Ne facciamo un breve accenno, ma ci riserviamo di parlarne successivamente in modo più dettagliato.
Si prevede, ad esempio, l’aggiornamento della zonizzazione, con la divisione della città ai fini urbanistici in 34 quartieri e  l’abolizione delle Zone Urbane di Trasformazione (ZUT) che verranno rinominate FRU (Figure di Ritrasformazione Urbana) e saranno più piccole, ma saranno previste anche destinazioni d’uso meno definite. Oppure verranno aumentati gli indici edificatori della collina per favorire uno strumento già in uso in città: lo scambio e acquisto di diritti di edificazione. L’assessore ben si guarda dal menzionare le risposte alle osservazioni e inoltre non spende una parola sulle questioni di casa, salute e lavoro, tantoché non appena si apre il dibattito sono consigliere/i della maggioranza a farsi sotto con domande su questi argomenti. L’opposizione invece sottolinea i vizi di forma procedurale, soprattutto sul forzare il lavoro della precedente amministrazione verso un fine completamente diverso da quello per cui era stato avviato.

Giunge al fine il nostro turno e dopo la lettura del documento ci sentiamo dire, dall’assessore, che non c’è obbligo da parte dell’amministrazione comunale a dare risposta esplicita a quelle osservazioni: ma siccome i preliminari del nuovo piano sono stati stilati anche tenendo conto di quelle osservazioni presentate nel 2020 al progetto di revisione, è da intendersi che il progetto preliminare del nuovo piano regolatore ne conterrà quindi implicitamente anche le risposte. Affermazione questa che riteniamo dal punto di vista democratico del tutto insufficiente, anche se legittimata da una normativa urbanistica che non fornisce strumenti certi di partecipazione della cittadinanza e dal basso alla formazione dei piani regolatori. In virtù della più volte declamata volontà dell’amministrazione comunale, per voce del suo assessore all’urbanistica, di consultare cittadine e cittadini, riteniamo che sia dovuta comunque da parte del Comune una risposta pubblica e diretta alle osservazioni da loro presentate in modo dettagliato e in forma scritta.

La nostra richiesta di risposta è sostenuta anche da una parte di consigliere/i. Continuando la discussione, dopo il termine della commissione, con alcun* di noi nel corridoio, alla presenza di funzionar* del Comune e del presidente della Commissione urbanistica stessa, l’assessore dichiara la disponibilità a organizzare comunque una seduta di commissione apposita per dare conto delle risposte alle osservazioni del 2020. La promessa è stata fatta a riunione chiusa, ma noi l’abbiamo registrata e ci aspettiamo che l’assessore Mazzoleni la rispetti: invece di chiacchierare di partecipazione, è arrivato il tempo di farla davvero rispondendo alle obiezioni chi la città la abita.